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blur

Inviato: |Giovedì 18 Giugno 2009|, 16:11
da Rossifumi
Se solo quel giorno non avessimo avuto in agenda altri appuntamenti, video in esclusiva da catturare e nuove interviste da realizzare, non ci saremmo schiodati di un millimetro dallo stand multigiocatore di Blur allestito nello showfloor di Activision ad E3 2009.
Perché con venti postazioni di gioco, un impressionante viavai di concorrenti agguerriti e corse serrate fino all'ultimo (con rapidi refresh tra l'una e l'altra, giusto per tirare il fiato e dar vita a nuove griglie di partenza) abbandonare la cordata dei piloti in fiera era durissimo esercizio di volontà. Nella testa circolava solo una frase in loop: "Ancora una gara e poi smetto, l'ultima davvero e poi si torna a perlustrare l'E3 con telecamera in spalla e fotocamera al collo, lo prometto...".
Ma quel mendace mantra, bisogna ammetterlo, era puntualmente disatteso ogni tre tornate. Dunque, se la bontà di un videogioco è data dal grado di avvincente assuefazione con cui incolla (letteralmente) i giocatori allo schermo, il nuovo "racing-social-game" di Bizzarre Creations promette faville, scintille e modem ADSL relegati ai lavori forzati.

ARCADE CORAZZATO
Nonostante la seriosa riproduzione di auto e tracciati potrebbe trarre in inganno, il coinvolgente racing game di Activision presentato a Los Angeles è arcade alla massima potenza, pensato per dispensare adrenalina in un batter d'occhio e ottimizzato per esprimersi al meglio sul versante multigiocatore, ovviamente online.
Si corre contro altri diciannove piloti, ci sono tutte le armi (offensive e difensive) necessarie a scatenare una guerra nucleare su quattro ruote, la planimetria degli ampi tracciati consente l'abuso indiscriminato di nitro-propulsione, mentre di lag, per la gioia di tutti, neppure l'ombra.
Nulla di strettamente innovativo o concettualmente troppo dissimile dalla guerriglia stradale à la Mario Kart, Blur sfoggia i migliori ingredienti del genere, miscelandoli all'interno di una ricetta esteticamente "matura", ricca di circuiti suggestivi (un po’ Ultimate Carnage, un po' Twisted Metal), armamenti letali, automobili corazzate da mandare in frantumi, effetti visivi spettacolari e un frame-rate impeccabile, solido, assolutamente valido. Il sistema di controllo è fondato sull'importanza di soli tre tasti imprescindibili: acceleratore, freno (utile solo per conferire all'auto la giusta direzionalità nelle curve più strette) e fuoco, per riversare sugli avversari in gara tutta la potenza di missili, mine e scariche elettriche, o per pararsi le spalle con gli scudi energetici. Lo stick analogico è deputato al controllo dell'auto, caratterizzato da una fisica di guida in grado di appagare persino la minima dedizione sul pad e sempre pronto a incoraggiare assurde manovre da cardiopalma.

MOTION BLUR
Venti concorrenti che sgomitano per il primo posto generano una bolgia infernale, fatta di lamiere contorte, posizioni mai consolidate, esplosioni travolgenti, biechi tamponamenti, lunghi rettilinei da percorrere come bersagli mobili, salti da brivido e incidenti di mischia, capaci di vanificare in un sol colpo una gara perfetta e ribaltare la classifica generale.
Il risultato è che Blur, laddove giocato in multigiocatore, dispensa nubi di polvere, adrenalina in gran quantità e un acre tanfo di nitro appena combusta.
L'obiettivo preposto (secondo le dichiarazioni dei programmatori) è pienamente centrato: Blur coniuga in maniera esemplare un gameplay intuitivo e sbarazzino con un motore grafico pregevole, dannatamente muscoloso e reattivo.
La somma dei fattori in campo genera "una vera esplosione di divertimento e assuefazione", parola di Martyn Chudley (Creative Director di Bizzarre Creations).
Oltre al ricco comparto multigiocatore (nel quale è possibile organizzarsi in clan e imbastire competizioni a squadre sia sul Live che sul PlayStation Network), il titolo di Activision promette una modalità in single player, utile, in vero, esclusivamente alla memorizzazione degli splendidi tracciati di Los Angeles, San Francisco o Barcellona, prima di gettarsi nuovamente nella furibonda mischia in rete.
Bisognerà attendere il prossimo autunno per accendere definitivamente i motori; nel frattempo è il caso di fare provviste di munizioni e scudi energetici.


fonte http://next.videogame.it/blur/78152/

che dire........mi piace come idea anche se è arcade.

Re: blur

Inviato: |Martedì 5 Aprile 2011|, 16:03
da fastdrive
io però preferisco i giochi un po' meno arcade e più realistici, senza crash al limite della spettacolarità. però per fare una serata con gli amici non è male.

Re: blur

Inviato: |Martedì 5 Aprile 2011|, 16:07
da Sardman58
rossi, ti stai tramutando in bimbominkia? :lol1:

Re: blur

Inviato: |Martedì 5 Aprile 2011|, 18:41
da Rossifumi
Sardman58 ha scritto:rossi, ti stai tramutando in bimbominkia? :lol1:
guarda la data del mio post.

non era uscito gt5 e cercavo alternative.

Re: blur

Inviato: |Martedì 5 Aprile 2011|, 19:31
da bentley speed 8
:mmm: :mmm: :mmm: :mmm:
devo provarlo

Re: blur

Inviato: |Mercoledì 6 Aprile 2011|, 10:09
da elangic16
se vi piace il genere provate split second, è veramente molto divertente
[youtube]TTdjMjtQzy4[/youtube]

Re: blur

Inviato: |Mercoledì 6 Aprile 2011|, 15:35
da fastdrive
io split second ce l'ho per psp.... classico arcade con ispirazione blur.... niente di così eclatante.

Re: blur

Inviato: |Mercoledì 6 Aprile 2011|, 17:09
da elangic16
io l'ho provato sia su psp che su ps3, c'è una bella differenza tra le due, a me è piaciuto molto sopratutto online

Re: blur

Inviato: |Giovedì 7 Aprile 2011|, 15:49
da fastdrive
di quale ti è piaciuto l'online? blur o split second?

Re: blur

Inviato: |Giovedì 7 Aprile 2011|, 16:35
da elangic16
split second, a blur non ho giocato